Consulente del credito: chi è, come può aiutarmi, come sceglierlo

Un lettore tempo fa scrive: “Onestamente non capisco bene cosa fate voi Consulenti del credito. Ho la sensazione che siete solo un costo”..

Osservazione legittima.

Allora, pensando alle cose da poter scrivere su questa figura professionale  e ai mille argomenti da trattare, alla fine ho deciso semplicemente 
di RACCONTARTELO.
Proverò a raccontarti questa fantastica professione che ha accompagnato gli ultimi 25 anni della mia vita. E ti posso assicurare che lo farà 
ancora per tanti anni. 

Quando si parla di credito, spesso si pensa a numeri, tassi, rate e scadenze. 
Ma chi vive davvero questo mondo sa che, dietro ogni richiesta di mutuo o finanziamento, c’è quasi sempre una storia personale fatta di aspettative, timori e decisioni importanti.

È qui che entra in gioco il Consulente del credito.

Oggi, in Italia ci sono più di 8.500 mediatori creditizi.
Scegliere non è facile, quindi proverò a facilitarti il compito.

Chi è il Consulente del credito

Immagina di dover scalare una montagna. Non importa quanto tu sia determinato, se non hai esperienza rischi di perderti, scivolare,

o peggio, tornare indietro. 

Il Consulente del credito è come quella guida esperta che hai scelto per accompagnarti in un percorso complesso. Conosce il terreno,

legge i segnali del “clima finanziario”, sa dove sono i passaggi facili e dove invece serve prudenza.

E’ un professionista regolarmente iscritto in un apposito albo tenuto presso l’OAM  (Organismo degli Agenti e Mediatori) che è l’Organismo competente in via esclusiva ed autonoma per la gestione degli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi. 

Questa iscrizione non è un dettaglio.

E’ la garanzia che il Professionista che scegli conosce le regole del gioco, rispetta le normative vigenti  e lavora nel tuo interesse.

Diffidate dei mediatori di piazza e verificate sempre che chi avete di fronte sia effettivamente autorizzato ad esercitare.

Di cosa si occupa un Consulente del credito

Mette in relazione il cliente (che ad es ha necessità di sottoscrivere un mutuo) con i vari interlocutori bancari.

E’ un professionista indipendente nel senso che non dipende da nessuna banca e quindi opera nell’interesse del cliente. 

Su questo aspetto permettimi una considerazione personale.

Operare nell’interesse del cliente non deve significare assecondare qualsiasi richiesta e quindi di conseguenza agire in modo scorretto

nei confronti della banca. Tante volte un "NO" oppure un "NON ADESSO" è da considerare una risposta positiva. Ti evita di schiantarti contro

un muro facendoti molto male.

Quando entri in un negozio e scegli una giacca, puoi provarla, guardarla allo specchio e decidere da solo.

Una casa però non è una giacca.

È spesso il passo economico e psicologico più importante nella vita di una famiglia o di un individuo. 

Il Consulente del credito non vende semplicemente un prodotto. È con te in ogni fase del percorso, dalla prima domanda fino al giorno in

cui si firma davanti al notaio e oltre. 

Il Consulente del credito  è lo “scalatore esperto” che può accompagnarti in tutte le tappe che ti porteranno ad ottenere il mutuo

perfetto per te.

Si preoccuperà di:

  • ascoltare le tue esigenze
  • raccogliere tutte le informazioni necessarie
  • verificare i requisiti
  • tracciare il tuo profilo cliente
  • studiare attentamente la soluzione
  • individuare la banca adatta a soddisfare le tue esigenze e la soluzione più adeguata al tuo profilo
  • raccogliere i documenti necessari richiesti dalle banche per l’istruttoria
  • presentare la pratica e relazionarsi con la banca per tuo conto
  • organizzare la fase finale dell’operazione
  • essere al tuo fianco il giorno dell’atto davanti al Notaio
  • seguire il cliente anche dopo attraverso un’attività di monitoraggio

Sembra tanto? In effetti lo è. 

E se provassi a fare tutto da solo, potresti facilmente spendere mesi di tempo prezioso, sottraendolo al lavoro, alla famiglia, alla tua vita quotidiana. 

Perché è utile affidarsi a un professionista

Quando non sto bene non mi metto a leggere e studiare i libri di medicina per cercare di trovare la cura adeguata.

Consulto un medico specialista, gli faccio tante domande, ascolto le risposte e se mi convince e mi da soluzioni adeguate allora mi faccio   

seguire.

Ecco, nell’ambito creditizio è uguale..

Non possiamo pretendere di fare da soli, cioè adottare il famoso FAI DA TE..

Anche perché ogni cliente ha esigenze diverse, aspettative diverse, situazioni patrimoniali e finanziarie diverse e soprattutto ad ogni cliente

si possono associare soluzioni finali diverse.

Il Consulente del credito non è semplicemente una figura tecnica che “trova un prodotto”.

È un professionista che ascolta, traduce la complessità finanziaria in scelte comprensibili e accompagna le persone in uno dei momenti

più delicati della loro vita economica.

Acquistare una casa, ristrutturare, sostenere un progetto imprenditoriale, riorganizzare debiti: sono passaggi che generano entusiasmo,

ma anche ansia. La paura di sbagliare, di non essere all’altezza, di firmare qualcosa che non si comprende fino in fondo è reale e legittima.

Fare un mutuo non è solo scegliere tra tasso fisso o variabile. È comprendere come ogni dettaglio si intreccia con i tuoi obiettivi di vita:

stabilità, famiglia, futuro professionale, serenità finanziaria. 

Un consulente indipendente, cioè non legato a una specifica banca, ha la possibilità di confrontare centinaia di soluzioni e proporre quella

più vicina ai tuoi obiettivi reali, non a quelli di un istituto di credito. 

Non solo. Conoscere politiche di credito, condizioni, tempistiche e attitudini delle banche non è qualcosa che si improvvisa. È esperienza; è confronto giornaliero con il mercato; è saper leggere le sfumature dove gli strumenti online non arrivano. 

E c’è anche un aspetto meno visibile, ma fondamentale, la relazione umana. Essere accompagnati da qualcuno che ascolta senza

giudicare, che spiega con pazienza e che si prende a cuore l’esito finale crea fiducia.

Una fiducia che riduce lo stress, aumenta la sicurezza e permette di guardare al futuro con maggiore lucidità.


Il Consulente del credito è anche un filtro attivo: sa quando è il momento di dire “no” o “non adesso” per proteggere te e le tue finanze da decisioni impulsive o poco sostenibili. 

Il credito non è solo una leva finanziaria, è uno strumento che incide sul benessere personale e familiare. 

Affiancarsi a un Consulente del credito significa scegliere consapevolezza al posto dell’incertezza, dialogo al posto della solitudine, equilibrio

al posto della paura. 

Per questi motivi, ritengo che non sia una buona mossa affidarsi al “fai da te”, ai consigli dell’amico, o al primo consulente che passa.

La scelta di un mutuo non è cosa semplice. 

I mutui non sono tutti uguali, le banche non sono tutte uguali e ognuno di noi ha caratteristiche ed esigenze diverse. 

Per 'confezionare' il tuo MUTUO SU MISURA devi superare un pò di ostacoli.

Un Consulente del credito serio e professionale può essere il tuo valido alleato.

I consigli per scegliere un mediatore creditizio

✔️ Verifica che sia un soggetto iscritto nell’apposito albo presso l'Organismo di controllo (OAM) https://www.organismo-am.it/elenchi

✔️ E’ tuo diritto ricevere dal mediatore creditizio, prima della conclusione del contratto di mediazione creditizia: il foglio informativo del servizio

di mediazione, l’avviso di trasparenza, informativa privacy, copia contratto mediazione. Diffida di chi non ti consegna nulla

✔️ Verifica i costi che dovresti sopportare, oltre alle eventuali penali, se il mutuo non dovesse essere erogato dalla banca. Se sono previste

penali nel contratto con il mediatore creditizio, leggi bene le clausole. Le penali non dovrebbero esistere.

✔️ La mediazione va pagata solo dopo aver concluso il mutuo davanti a un notaio.

✔️ È tuo diritto avere i fogli informativi relativi al mutuo offerto dalla Banca prescelta. E’, inoltre tuo diritto, conoscere il dettaglio delle spese da sostenere

✔️ Il mediatore creditizio per agire per tuo conto è obbligato a farti firmare una serie di documenti in parte relativi al suo operato ed in parte

relativi alle autorizzazioni da dare alla Banca prescelta. Diffida di chi non ti fa firmare nessun documento.


Ricorda una cosa importante:

il consulente che hai di fronte deve aiutarti a trovare la soluzione che meglio si adatta alle tue esigenze, e soprattutto deve trovarti la soluzione adeguata ai tuoi obiettivi di vita. Per fare ciò il consulente deve fare un’analisi dell’intero ciclo di vita della famiglia prestando attenzione ai vari

aspetti; indebitamento, protezione, budgeting, previdenza, investimento.


Diffida di un Consulente che:

  • in 30 minuti di chiacchierata ti dice di avere la soluzione per te 
  • ti promette risultati senza aver visionato i tuoi dati, senza aver ascoltato le tue esigenze, senza aver fatto un’approfondita analisi finanziaria, senza aver capito cosa realmente ti serve
  • ti propone un prodotto/strumento bancario qualunque, senza aver minimamente analizzato attentamente quello che fa al caso tuo
  • ti garantisce risposte in 4 giorni
  • ·ti garantisce di farti ottenere i soldi non solo per l’investimento che devi fare, ma anche per cambiare l’auto, farti la vacanza, cambiare l’arredamento dell’ufficio

Un Consulente costa tanto!

Voglio chiudere con una frase che ascolto spesso, "Il Consulente costa tanto..."

La mia risposta è: "dipende".

Voglio farti una domanda.

Nel tuo bilancio familiare pesa di più il costo della parcella di un Consulente che ti aiuta a pianificare le cose con serenità, oppure il costo

generato da un consiglio sbagliato?

Il problema è che ci preoccupiamo sempre di quanto costa un bene, un servizio, ecc

Mai però, o poche volte, ci preoccupiamo di chiederci anche: “ma quanto costa non avere quel bene o non accedere a quel servizio?

Nei miei 25 anni di esperienza ho incontrato persone che hanno rinunciato ad investire X euro per affidarsi ad un Consulente ed alla fine

hanno dovuto gestire criticità che gli sono costate X+Y+Z. Sarebbe stato meglio pagare il Consulente, o no?

Il Consulente del credito non è un costo da aggiungere alla spesa. E’ un investimento che può salvaguardare la qualità della tua vita.

Chi decide di affidarsi a un Consulente del credito non delega la propria responsabilità, la rafforza. Acquisirà la giusta consapevolezza per prendere decisioni informate e coerenti con la propria situazione reale e i propri obiettivi di vita.

Se sei alle prese con il mutuo per acquistare la tua casa dei sogni e vuoi fare delle scelte consapevoli, contattami

Autore: Alfonso Paura 9 dicembre 2025
Recentemente ho letto l'interessante articolo del Prof Enrico Maria Cervellati pubblicato su Wall Street Italia “Chi sa fa, chi non sa insegna”, ( https://emc3solution.it/news/chi-sa-fa-chi-non-sa-insegna/ ) in cui si affronta un dubbio fondamentale sull'educazione finanziaria : perché, nonostante se ne parli tanto, i comportamenti finanziari delle persone non cambiano? La risposta, all’apparenza semplice, merita qualche riflessione. Oggi il termine “educazione finanziaria” è abusato. Molti sono convinti di erogare #educazionefinanziaria ma in realtà propongono esclusivamente alfabetizzazione. Ci mancherebbe, non è un male, ma da sola non basta.
Autore: Alfonso Paura 6 dicembre 2025
Se domani perdessi il lavoro, per quanti mesi potresti sopravvivere senza stress?
Autore: Alfonso Paura 3 dicembre 2025
Il falso mito del risparmio per il "non si sa mai" Risparmiare è fondamentale, ma… con una strategia Alla domanda “ perché risparmi? ”, molti rispondono “ …non si sa mai! ” Ma cosa diavolo vuol dire “non si sa mai”. Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato una risposta convincente. 🤔 Se hai una spiegazione condividimela. Per carità ognuno di noi ha la propria motivazione, ci mancherebbe. Non sono qui a giudicare nessuno. Tuttavia, l'idea di "mettere da parte i soldi per il non si sa mai" personalmente faccio fatica a digerirla. Molto spesso si confonde il “non si sa mai” con il “non so bene cosa voglio e perché”. Tradotto: risparmiare senza un obiettivo chiaro, senza una strategia e, soprattutto lasciando i soldi fermi sul conto corrente  può limitare la crescita del tuo patrimonio e, in alcuni casi, farti perdere denaro.
Autore: Alfonso Paura 29 novembre 2025
Alcune volte parlare di soldi in famiglia è proprio un tabù. Non lo dico io, ma lo confessano i tanti clienti che incontro. E non solo… Nell’ultima esperienza del percorso di educazione finanziaria in un liceo di Bologna, ho rivolto ai tantissimi studenti questa domanda: “ ma in famiglia parlate di soldi, risparmio, pianificazione,…?" La risposta della maggior parte di loro è stata “NO”. Allora mi è venuto spontaneo pormi 2 domande: 1) “tenere lontani” i ragazzi dai discorsi di economia familiare è davvero utile per il loro futuro? 2) facendo così, non è che si corre il rischio di privarli di quella consapevolezza necessaria per crescere come adulti un po' meno “ignoranti finanziari”? La capacità di gestire le proprie finanze non è una dote innata. Si impara nel lungo percorso della nostra vita. Questo fa la grande differenza Parlare di soldi in famiglia è spesso visto come un argomento spinoso, da evitare o rimandare. Che si tratti di definire un budget, affrontare spese impreviste o pianificare obiettivi a lungo termine, molte famiglie preferiscono non affrontare il tema per paura di creare tensioni, per imbarazzo o semplicemente per una mancanza di abitudine.